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giovedì 3 novembre 2016

Le competenze più richieste in Italia e nel mondo


Torniamo ad occuparci di aziende e candidati e lo facciamo alla luce della nuova edizione di “Top Skill 2016”, l'indagine annuale di LinkedIn che individua le competenze e le abilità più richieste dalle società in Italia e nel resto del mondo.




Le competenze più richieste in Italia
Vediamo la classifica delle competenze più richieste nel nostro Paese:
  • Analisi statistica e data mining
  • Analisi di SEO e SEM
  • Software QA e User Testing
  • Architettura Web e development framework
  • Recruiting
  • Sviluppo per dispositivi mobile
  • Progettazione di interfacce utente
  • Sistemi di archiviazione e gestione
  • Software Revision Control Systems
  • Software middleware e di integrazione

Le skill più desiderate livello globale:
  • Cloud ed elaborazione distribuita
  • Analisi statistica e data mining
  • Architettura Web e framework di sviluppo
  • Software middleware e di integrazione
  • Progettazione di interfacce utente
  • Sicurezza della rete e delle informazioni
  • Sviluppo per dispositivi mobile
  • Presentazione dei dati
  • Analisi SEO e SEM
  • Sistemi di archiviazione e gestione

Metodo di monitoraggio di Linkedin
L’analisi di LinkedIn parte dal monitoraggio delle attività di recruiting sviluppate sulla propria piattaforma tra il 1° gennaio e il 1° settembre 2016. In questo modo è stato possibile far emergere le reali tendenze legate al mercato del lavoro in Italia. Un’indicazione utile per chi vorrà cercare lavoro su LinkedIn che potrà, grazie a questi dati, concentrarsi meglio sul proprio contesto professionale e, nel caso, addurre ulteriori competenze al proprio bagaglio culturale.


Su quali competenze lavorative puntare per il 2017?
Il consiglio dunque è focalizzarsi su competenze tecniche legate al Web e al Digital (ma per ogni settore merceologico o segmento di mercato), utili soddisfare le richieste di aziende intente a pianificare strategie di marketing per il posizionamento del proprio brand e dei propri contenuti all’interno dei motori di ricerca. Se invece volessimo anticipare la concorrenza e puntare a eccellere in un determinato settore, una buona soluzione sarebbe investire su competenze legate al Cloud e alla Cyber Security.

Per consultare la ricerca nella sua versione integrale basta un click sul link che segue:
Le competenze più richieste in Italia e nel mondo



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giovedì 3 novembre 2016


La paura delle aziende? Perdere collaboratori!


Secondo una recentissima ricerca condotta su scala nazionale, il 74% dei responsabili risorse umane intervistati ha il timore di perdere i migliori collaboratori.

mercoledì 2 novembre 2016


Come le aziende usano il web per cercare candidati


Quanto e come le società che offrono lavoro utilizzano il web? Internet, in ogni sua declinazione, è da qualche anno il canale principale utilizzato dalle aziende intercettare e reclutare nuovi candidati. Lo rivela una recente indagine che ha coinvolto 100 responsabili Risorse Umane italiani. 

lunedì 31 ottobre 2016


Le figure più richieste dalle aziende e le più introvabili


Quali sono le figure più richieste dal mercato del lavoro e quali sono quelle che le aziende fanno fatica a trovare?
Per trovare una risposta alle due domande basta dare un'occhiata a "La domanda di professioni e formazione delle aziende italiane", una ricerca condotta da Unioncamere Excelsior.

sabato 29 ottobre 2016


Boom di laureati italiani disposti a fare i badanti


Salta un altro dei tanti stereotipi che caratterizzano il mercato del lavoro in Italia. Il riferimento è al luogo comune secondo il quale un badante debba essere per forza straniero (asiatico o dell'est Europa) e, soprattutto, donna. Ebbene, le cose, numeri alla mano non stanno affatto così.

giovedì 27 ottobre 2016


Le multinazionali che offrono i migliori ambienti di lavoro


Il 26 ottobre  è stata pubblicata la classifica 2016 dei World's Best Multinational Workplaces, la classifica delle multinazionali che offrono i migliori ambienti di lavoro nel mondo. La lista, come ogni anno e sin dalla prima edizione, è  redatta da Great Place to Work Institute, un’azienda globale di ricerca, consulenza e formazione che assiste le organizzazioni ad individuare, creare e sostenere ambienti di lavoro eccellenti, fondati sullo sviluppo di un elevato livello di fiducia.

lunedì 24 ottobre 2016


Green economy e lavoro. Dove e come si assume in Italia


A proposito di tutela dell'ambiente e mercato del lavoro....Anche in Italia la green economy (l'economia basata su energie rinnovabili, risparmio energetico e tecnologie a basso impatto ambientale) si è dimostrata una delle più significative ed efficaci risposte alla crisi occupazione del Paese. La conferma arriva da GreenItaly 2016, il settimo rapporto di Fondazione Symbola e Unioncamere, promosso in collaborazione con il Conai e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

sabato 22 ottobre 2016


Emigranti italiani all'estero: numeri e curiosità


Il fenomeno dell'emigrazione degli italiani verso l'estero è in costante e preoccupante aumento, visto che a questa "uscita" non corrispondono altrettanti numeri in entrata.
La mobilità dei cittadini e dei lavoratori, infatti, è una risorsa, ma diventa dannosa se è a senso unico, quando cioè è una emorragia di talento e competenza da un unico posto e non è corrisposta da una forza di attrazione che spinge al rientro. Solo con il giusto equilibrio tra partenze e rientri avviene la “circolazione”, che è l’espressione migliore della mobilità in quanto sottende tutte le positività che derivano da un’esperienza in un luogo altro e dal contatto con un mondo diverso.

giovedì 13 ottobre 2016


Mondo del lavoro: successo e carriera ai più stupidi


Per avere successo e fare una buona carriera nel mondo del lavoro non è necessario fare i fenomeni. Meglio essere stupidi, banali e non troppo propositivi! La conferma arriva da uno studio condotto da André Spicer e Mats Alvesson, professori di comportamento organizzativo alla City University di Londra. I risultati della ricerca, pubblicati nel libro "The Stupidity Paradox", hanno voluto analizzare i risultati di diverse ricerche condotte negli ultimi anni in aziende americane e inglesi sull’intelligenza di dipendenti e manager.  Ecco che cosa è emerso.....

venerdì 30 settembre 2016


SCUOLA E LAVORO, MEGLIO ESSERE DIPLOMATI O LAUREATI?


Meglio essere diplomati o laureati per trovare lavoro, per essere professionalmente appagati e per guadagnare dignitosamente? La risposta, piuttosto complessa, arriva dai numeri, dalle percentuali e dalle statistiche dell’Istat, che ha da poco diffuso i risultati della sesta indagine sui percorsi di studio e di lavoro dei diplomati e della nona indagine sull'inserimento professionale dei laureati. L’obiettivo è stato quello di studiare le scelte formative e i percorsi lavorativi intrapresi nei quattro anni successivi al conseguimento del titolo. In pratica, si è voluto tracciare un quadro su cosa hanno combinato i neodiplomati e i neolaureati nei quattro anni successivi all'uscita dalla scuola superiore o dall'università.


MERCATO DEL LAVORO E IGNORANZA DIGITALE DEI CANDIDATI


E' un dato di fatto: per trovare lavoro oggi in Italia e nel resto del mondo è sempre più necessario possedere competenze digitali. Attenzione però, non si tratta di una questione riguardante solo i giovani che si affacciano al mercato del lavoro. La problematica, infatti, tocca sempre più spesso anche gli over 40-50 alla ricerca di un impiego. La conferma in tal senso arriva anche dall’Unione europea, secondo la quale, entro il 2020, saranno 900mila i posti di lavoro vacanti proprio per la carenza di competenze digitali! Basti pensare che già oggi circa il 40% della forza lavoro in Europa non ha adeguate competenze digitali, mentre il 14% non le ha del tutto!

martedì 30 agosto 2016


LAVORO IN ITALIA, I GIOVANI SI "ADATTANO"....


È aumentata tra i giovani la disponibilità ad adattarsi al mondo del lavoro (47%) e a cercare di vedere positivamente la propria vita professionale anche quando questa non è totalmente in linea con le proprie aspirazioni. Gli italiani, tra i 18 e i 32 anni, ai quali è stato chiesto di valutare con un voto da 1 a 5 il senso di soddisfazione sulla propria vita raggiungono in media un valore pari a 4,3, mentre l’autorealizzazione viene messa in secondo piano rispetto al reddito, soprattutto nelle classi sociali medio basse. 

mercoledì 16 marzo 2016


Work-Life Design - Equilibrio tra qualità della vita e del lavoro


Equilibrio tra qualità della vita privata/professionale e qualità del lavoro. Un tema molto sentito anche dai lavoratori italiani, visto che il 40% sarebbe pronto a sacrificare una retribuzione più alta per orari e modalità di lavoro più flessibili. Non solo, il 50% vorrebbe dedicarsi a progetti appaganti e a iniziative innovative, mentre il 56% degli uomini desidererebbe un ambiente di lavoro improntato su amicizia e cordialità, contro il 48% del gentil sesso...
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Sesso e lavoro. Effetti dell'attività sessuale sullo stipendio


Curiosità sul mondo del lavoro......Navigando online ci siamo imbattuti in uno studio accademico inglese il cui titolo recita "L'effetto di attività sessuale sullo stipendio". Firmata da Nick Drydakis professore di economia di Anglia Ruskin University di Cambridge (UK) , la ricerca in questione cerca di far luce su un eventuale collegamento tra l'attività sessuale di un dipendente e il suo stipendio.

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mercoledì 2 marzo 2016


Uomini e donne nel mercato del lavoro: tutte le differenze nel “Gender Gap Report 2016”


Uomini e donne nel mercato del lavoro: differenze a livello di occupazione, disoccupazione, retribuzione, mansione, titoli di studio, settori occupazionali e non solo! L’Osservatorio di JobPricing rilascia “Gender Gap Report 2016”, la panoramica completa sulle differenze di genere nel mondo del lavoro in Italia. In altri termini, il report riassume le normative e le prassi vigenti a livello nazionale ed europeo, per fare luce poi sulle differenze occupazionali e retributive nel mercato del lavoro italiano tra i due sessi.

lunedì 29 febbraio 2016


LE MIGLIORI AZIENDE DOVE LAVORARE IN ITALIA


Quali sono i migliori ambienti di lavoro in Italia? In altri termini quali sono le aziende dove è meglio lavorare nel Bel Paese? Come ogni anno è stato pubblicato la classifica di Great Place to Work, la classifica delle società ordinate per gli standard di gestione, formazione e sviluppo delle risorse umane.

giovedì 25 febbraio 2016


LAVORO IN ITALIA: 8 CANDIDATI SU 10 LO TROVANO SU "SEGNALAZIONE"


Competenze, curriculum, lettere di presentazione, strategie di personal branding e web reputation, social network professionali, applicazioni mobile...Tutte voci utili e necessarie per cercare e trovare lavoro di questi tempi, ma c'è un fattore che da tempo immemore determina l'ingresso in azienda di un candidato: la conoscenza, il contatto, la segnalazione...in altri termini la raccomandazione!

mercoledì 24 febbraio 2016


IN ITALIA GLI IMMIGRATI LAVORANO PIU' DEGLI ITALIANI


I Paesi europei in cui i cittadini stranieri sono occupati più e meglio dei cittadini nazionali si contano sulle punte delle dita di una mano. E l'Italia è uno tra questi. In sintesi, gli extracomunitari nel nostro Paese trovano lavoro più facilmente degli italiani! Con una precisazione: non "rubano" il posto a nessuno! Più semplicemente, accettano lavori pagati meno e meno qualificati.
I dati che confermano questa situazione arrivano da una ricerca realizzata dal Centro Studi Impresa Lavoro, che conferma come il tasso di occupazione dei cittadini italiani nel nostro Paese è del 55,4%, quasi dieci punti percentuali in meno della media Ue (65,2%). Mentre siamo sopra la media europea per occupati tra lavoratori extra-Ue.

martedì 9 febbraio 2016


LAVORO FLESSIBILE, AMICO O NEMICO DI LAVORATORI E AZIENDE?


Il lavoro flessibile: amico o nemico? Su questo tema, sempre più al centro di accesi dibattiti a livello giuridico, sindacale, sociale e ideologico, il colosso delle telecomunicazioni Vodafone ha recentemente presentato la ricerca "Flexible Work: Friend or Foe?".

venerdì 5 febbraio 2016


LAVORO: INTELLIGENZA EMOTIVA, LA CHIAVE PER UNA BRILLANTE CARRIERA PROFESSIONALE

Per trovare o cambiare lavoro, ma soprattutto per avere una brillante carriera professionale, non ci si deve focalizzare solo sulle competenze e sulle qualità mentali del candidato. 

martedì 2 febbraio 2016


LAVORO: IL FUTURO E' NELLA FORMAZIONE E NELLA MOBILITA'. SVIZZERA, LUSSEMBURGO E SINGAPORE INSEGNANO...

Il mercato del lavoro è fluido, dinamico e nell'arco di pochi anni è in grado di mutare notevolmente i numeri, i dati e le percentuali che lo caratterizzano. Fattori economici, tecnologici. demografici, sociologici e normativi possono intervenire cambiando le regole del gioco, imponendo ai governi, alle aziende e ai candidati cambiamenti di strategia per muoversi in questo difficile mercato. 

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