che lavoro cerchi? dove?

giovedì 25 febbraio 2016

IL MERCATO DEL LAVORO E LE PROFESSIONI DEL FUTURO


Nonni e genitori, attenzione alle dritte e ai consigli che date e darete a nipoti e figli quando parliamo di lavoro!
Secondo molti esperti dobbiamo uscire da quasi tutti gli stereotipi professionali che abbiamo usato sino ad ora. In una prospettiva temporale di 10 - 20 anni è probabile che il nostro modo di intendere le professioni, il lavoro e il modo in cui si lavora debba cambiare radicalmente.



Appariranno nuove figure, quasi mai viste prima, come l'agricoltore verticale nelle grandi città e il creatore di organi o parti del corpo con le nuove tecnologie genetiche e produttive. Non solo, l'aumento dell'età media creerà una popolazione anziana più numerosa che avrà bisogno di un'assistenza sanitaria diversa, che arrivi addirittura a interventi o servizi legati a salvare la memoria. Sempre in tema di salute, un'altra figura che potrebbe emerge è quella nel nano-medico, uno specialista che crea piccoli impianti da inserire nel corpo umano per il monitoraggio della salute e automedicazione. Molte opportunità di lavoro potrebbero interessare anche il "programmatore tattile" che usa la scienza del tatto per sviluppare prodotti, piuttosto che il personal farmacista che fornisce terapie alternative su misura o il programmatore di bambini (professione biologicamente possibile anche se eticamente ripugnante).

Leggi anche:
- Mercato del lavoro in Italia e all'estero
- Guida al lavoro

- Lavoro, robot e tecnologia

Qualunque siano le professioni del prossimo futuro, economisti, specialisti di reclutamento e futurologi concordano sul fatto che anche il nostro modo di lavorare cambierà notevolmente.
Non esisterà quasi più lavoro della vita, realtà che stiamo già toccando con mano. Il mercato delle professioni sarà sempre più fluido e dinamico: si cambieranno molte aziende e molte professioni, oppure il nostro lavoro si affiancherà e si fonderà con un'altro, dando luogo a un ibrido ad oggi conosciuto. Sarà fondamentale, così come lo è anche oggi, puntare moltissimo sulla formazione continua di sè stessi per mantenersi competitivi, aggiornati e avere molte più probabilità di riuscire a collocarsi e ricollocarsi professionalmente.

Credete che il tema delle professioni del futuro sia privo di senso e di fondamento? Ok, ma cosa avreste risposto 7 -8 anni fa se vi avessero parlato di social media manager, esperto di web reputation o di sviluppatore di app


Nessun commento:

Posta un commento