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lunedì 29 febbraio 2016

Le Fondazioni d'impresa tra società, giovani e lavoro


Che ruolo hanno le Fondazioni d’impresa nella società? E qual è il contributo che esse possono dare ai giovani, anche in termini di opportunità di lavoro e crescita professionale? Se n’è discusso a Milano, nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione di alcune tra le più importanti Fondazioni d’impresa che operano nel nostro Paese. L'obiettivo? Tracciare il quadro delle attività, delle possibilità di intervento e anche della capacità di innovazione che le Fondazioni possono esprimere.



Dalla recente indagine “Fondazioni d’impresa per i giovani: come far crescere il vivaio”, presentata qualche mese fa a Milano, è emerso il ruolo centrale che le Fondazioni possono assumere.

Gli enti presi in esame dalla ricerca (49 soggetti, un campione pari al 37% dell’universo delle Fondazioni d’impresa, secondo Istat), hanno avviato progetti per finanziamenti pari a 49 milioni di euro.
E’ anche interessante notare come la ricerca, realizzata da IRS – Istituto per la Ricerca Sociale sul periodo 2011-2014, metta in evidenza che nel periodo di maggiore crisi economia nel nostro Paese le Fondazioni hanno aumentato il loro impegno avviando 184 progetti che hanno riguardato direttamente o indirettamente, circa 56 mila giovani, rappresentando così  un imprescindibile cuscinetto di sostegno alla società.

Fondazione Adecco per le pari Opportunità ha modo di affrontare uno degli aspetti di intervento più interessanti ed impattanti nella vita dei giovani, soprattutto in questi tempi di crisi: il lavoro.
Le attività avviate puntano al coinvolgimento di persone generalmente poco attive ed escluse dalle politiche pubbliche e che per questo rischiano una forte esclusione sociale. Basti pensare ai rifugiati, alle donne vittime di abusi, ai ragazzi diversamente abili, alle molte facce del disagio sociale.

"In questi ambiti" come ha dichiarato Claudio Soldà - segretario della Fondazione Adecco per le Pari Opportunità - "l’attivazione di percorsi di formazione, campagne di informazione ed orientamento e la capacità di offrire un sostegno anche emotivo e psicologico possono fare la differenza.
I numeri, anche qui, parlano chiaro. Fondazione Adecco ha sviluppato nel 2015 8 progetti rivolti ai giovani che hanno coinvolto 100 ragazzi – per varie ragioni ai margini della società o in profondo disagio - offrendo loro una reale occasione di riscatto."

Ma è attraverso la capacità di fare rete tra diversi organismi che si può fare ancora di più. L’elevata frammentazione degli interventi, assieme ad una scarsa visibilità e valorizzazione del ruolo e delle competenze delle Fondazioni può infatti ridurre il potenziale impatto nella società del ruolo delle fondazioni. Attraverso l'impegno quotidiano per facilitare l’inserimento lavorativo di giovani svantaggiati, le fondazioni ritengono che laddove si fa rete e si crea relazione con le istituzioni, il territorio e le altre agenzie operanti nel settore, ivi incluse le aziende, è possibile raggiungere obiettivi importanti.

Ma anche qui è fondamentale avviare campagne di informazione. Basti pensare alle aziende che potenzialmente potrebbero essere disponibili all’inserimento lavorativo o sotto forma di tirocini e formazione dei giovani presi in gestione. Senza informazione su queste possibilità, manca il collegamento tra giovani svantaggiati e reale occasione di impiego.

I giovani destinatari degli interventi sono molto spesso persone con competenze ed entusiasmo capaci di fare la differenza in una realtà lavorativa se vengono messi alla prova e se viene data loro una opportunità. Non solo: anche le aziende allargando la prospettiva, aprendosi all'esterno ne ottengono vantaggi di ogni tipo: economici, organizzativi, culturali ed emotivi, creando tra i dipendenti un clima di collaborazione e presa di responsabilità fruttuoso.

Ovviamente, è anche indispensabile avviare sempre più progetti specifici e personalizzati a seconda delle esigenze: il mercato del lavoro, specie in anni di crisi, può apparire una giungla che va affrontata partendo dai bisogni dei più vulnerabili e mettendoli in relazione con le opportunità che si creano. E ancora una volta è indispensabile sapersi affiancare all’azione pubblica, con iniziative ad alto contenuto innovativo, attraverso la prestazione di servizi di assistenza e di sostegno.

Per maggiori informazioni basta un click sul link che segue:
Le Fondazioni d'impresa tra società, giovani e lavoro





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