che lavoro cerchi? dove?

mercoledì 24 febbraio 2016

COLLOQUI DI LAVORO - OCCHIO AL TELEFONO E ALLA POSTURA!


Il linguaggio del corpo influisce sempre sui colloqui di lavoro? Certo, basti pensare che la comunicazione è per il 7% una questione verbale e per il 93% una questione fisica!
E i colloqui telefonici, sempre più frequenti, come vanno preparati e gestiti? Come fossero incontri faccia a faccia, ma con alcune accortezze.
Su questi due argomenti, a nostro avviso fondamentali nel processo di ricerca di un lavoro, Kelly Services, società attiva nel settore risorse umane in tutto il mondo, ha realizzato due interessantissime pubblicazioni.

LEGGI ANCHE: GUIDA - CERCARE E TROVARE LAVORO

Eccole, sintetizzate per motivi di spazio:

LA GIUSTA POSTURA DEL CORPO DURANTE IL COLLOQUIO
Che si sia seduti o in piedi, bisogna stare dritti. È noto, infatti, che, stando stravaccati, si trasmette una mancanza di fiducia in se stessi, comfort e sicurezza. Molti candidati, presi dal nervosismo per il colloquio, dimenticano l’importanza di camminare, stare seduti e alzarsi dritti come dei militari.
Come avviene per le competenze, l’esercizio aiuta ad eliminare potenziali problemi.
Le donne dovrebbero scegliere i tacchi in maniera intelligente. Soprattutto se di bassa statura. Anche se utile mantenere il contatto visivo col selezionatore, è consigliabile indossare i tacchi solo se ci si sente a proprio agio con essi e se si è abituate a portarli.  
È sempre positivo sorridere durante un colloquio di lavoro, ma farlo nei momenti sbagliati può fare una cattiva impressione. Per esempio, è normale mostrare un’espressione seria e compita parlando di un problema affrontato e superato.  
Tenere il passo. Quando si cammina insieme al selezionatore verso o di ritorno da una sala o si passa da una sala all'altra, è bene stargli vicino.
Stare su entrambi i piedi. Se capita di dover stare in piedi per un po’ o di dover fare una presentazione ad un gruppo di persone (ad esempio, un gruppo di manager), è importante stare su entrambi i piedi, evitando di passare continuamente dall’uno all’altro o di stare con le mani sui fianchi.
La versione integrale della pubblicazione cliccando QUI


COME PREPARARSI AL COLLOQUIO TELEFONICO
Colloquio telefonico? Il rischio è pensare che si tratti di un contesto più informale e, quindi, meno importante o difficile. L’apparente informalità di una “chiacchierata” al telefono può nascondere il fatto che, anche se è un colloquio preliminare, di screening, è importante tanto quanto un incontro formale faccia a faccia. Perciò, curare il proprio aspetto, non trascurarlo, e prepararsi per un colloquio telefonico di 20-30 minuti come si farebbe per un incontro di persona.
Attenzione, un colloquio telefonico priverà del feedback visivo. Quindi, nessun indizio visibile con gli occhi, come espressioni facciali o linguaggio del corpo in generale. Tuttavia, se ci si prepara adeguatamente, si supererà anche questo ostacolo.
Altra dritta: prendere cv e lettera di presentazione e tenerli davanti, in modo da poterli consultare agevolmente al bisogno. Prepararsi anche un sintetico elenco dei punti importanti, che iuterà ad essere più sicuri e concentrati.
Preparsi le risposte alle domande più comuni di un colloquio di lavoro.
Prestare attenzione attenzione tanto al tono di voce durante un colloquio faccia a faccia, quanto alla qualità del telefono. Se è un cellulare, assicurarsi di avere un ottimo segnale onde evitare che le parole possano essere non comprese.
Altri dettagli apparentemente banali: togliersi le pantofole e vestirsi in maniera adeguata ad un colloquio, come se fosse fisico. Accresce la fiducia.
Durante il colloquio, restare in piedi o seduti composti. La postura è importante: migliora il tono della voce e la pronuncia delle parole.
La versione integrale della pubblicazione cliccando QUI



Nessun commento:

Posta un commento