che lavoro cerchi? dove?

lunedì 24 novembre 2014

LA MAPPA DEL LAVORO IN ITALIA: CHI E DOVE ASSUMONO LE AZIENDE

Chi e dove assumono le aziende oggi in Italia? In Lombardia ci sono buone opportunità di trovare lavoro nelle imprese dell’industria e dei servizi per gli ingegneri elettronici e dell’informazione da assumere come esperti software o analisti programmatori, mentre in Piemonte una laurea in Scienze dell’informazione può valere un posto da responsabile delle iniziative promozionali.
Il Veneto fa fatica a trovare bravi stuccatori edili, il Lazio accompagnatori turistici, e ancora il Veneto scenotecnici e musicisti. La mappa del lavoro nel 2014, disegnata dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, è un puzzle di piccole e grandi incongruenze: sebbene le entrate complessive siano in aumento rispetto al 2013 (ma il saldo risulti ancora negativo), per 61mila delle 613mila assunzioni stagionali e non stagionali complessive programmate nel corso del 2014 le imprese ritengono di avere qualche difficoltà a trovare la persona giusta!





Il dato, percentualmente il più contenuto mai rilevato dall’indagine Excelsior, deriva da due croniche forme di disallineamento della domanda - offerta di lavoro del nostro “pazzo” – in considerazione dell’alto tasso di disoccupazione attuale – mercato del lavoro: una legata all’offerta (poche persone disponibili con lo specifico titolo di studio in alcune realtà territoriali: è il caso soprattutto delle lauree in ingegneria) e, di conseguenza, connessa a un sistema dell’orientamento che non raggiunge adeguatamente giovani e famiglie; l’altra dovuta al le competenze richieste dalle imprese e, quindi, strettamente dipendente dalla insufficiente diffusione di quelle abilità acquisibili solo attraverso il potenziamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, in grado di far fare ai giovani una prima esperienza lavorativa e di allineare maggiormente la formazione scolastica alle esigenze del sistema produttivo.

“Sebbene il contesto economico ancora non presenti significativi segnali di inversione del ciclo, le nostre imprese hanno ricominciato a investire – tra mille cautele – sul capitale umano”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, che prosegue "..questo è indice della vitalità del sistema produttivo italiano, c he tuttavia, anche in un momento in cui il tasso di disoccupazione è particolarmente elevato, non smette di scontrarsi con la difficoltà di reperimento di diverse professioni. E’ l’ennesima conferma della necessità di continuare a investire sulle politiche che facilitino l’incontro domanda-offerta di lavoro a partire dai banchi di scuola, soprattutto attraverso l’orientamento e l’alternanza”.

Per maggiori informazioni, tabelle, numeri e percentuali, cliccare sul link che segue:
LA MAPPA DEL LAVORO IN ITALIA: CHI E DOVE ASSUMONO LE AZIENDE

Altre notizie simili cliccando su quest'altro link.
RICERCHE E STUDI SUL MERCATO DEL LAVORO




Nessun commento:

Posta un commento