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sabato 9 agosto 2014

I LAVORI CHE IN POCHI VOGLIONO FARE MALGRADO LA DISOCCUPAZIONE

Da un lato i datori di lavoro che hanno serie difficoltà nel reperire determinate figure professionali, dall'altro i candidati, soprattutto i più giovani, che il lavoro proprio non riescono a trovarlo. Una situazione paradossale, quella dei lavori che in pochi vogliono fare, visto che è dagli anni '70 che la disoccupazione non raggiungeva livelli simili! Per quanto assurdi, sono questi i dati emersi dalla recentissima indagine svolta dalla Fondazione studi del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.



Dai numeri raccolti con il sondaggio, svolto nel primo trimestre del 201  presso gli iscritti all’Ordine, risultano essere 35mila i posti disponibili che nessuno cerca e che nessuno vuole.
Dall’indagine risulta che per i cd “posti in piedi”, cioè quelli da svolgere manualmente, continua a sussistere un altissimo livello d’offerta, al quale non corrisponde altrettanta domanda: si tratta di gelatieri, pasticcieri e pizzaioli.
Poi è stato esaminato il comparto agricolo, dove si verifica un duplice fenomeno: a fronte di una crescita del 2% di aziende agricole guidate da giovani, di aziende “made in” e green economy, esiste una difficoltà a reperire raccoglitori stagionali di frutta ed ortaggi e di trebbiatori. Ma l’indagine non si ferma qui, l’analisi prosegue per i lavori specializzati (mancano 230 mila specialisti in informatica, tlc e e-business), per il settore “cura alla persona e salute” (mancano 60mila infermieri ed il lavoro domestico è coperto da stranieri).
Un’indagine a 360°, quindi, quella di Fondazione studi, che fa emergere anche i valori e le percentuali delle figure più difficili da trovare nel primo trimestre del 2014: commessi, camerieri, parrucchieri ed estetiste, informatici e tematici, contabili, elettricisti, meccanici d’auto, tecnici di vendita, idraulici e posatori di tubazioni, baristi, infermieri e pizzaioli...

Per  consultare in versione integrale lo studio cliccare sul link che segue:
RICERCHE E STUDI: I LAVORI CHE IN POCHI VOGLIONO FARE


1 commento:

  1. La solita solfa dei lavori che non vuole fare nessuno...
    ma perchè ogni qualvolta cerco uno di questi lavori non trovo mai niente?! spalerei merda per concimare i campi con una paga commisurata all'handicap (nell'esempio sporco e puzza) se solo esistessero questi fantomatici lavori che nessuno vuole.
    Ed anzi, vi chiedo di farmi il piacere di segnalarmi questi lavori sull'email, così vediamo se il problema sono i disoccupati troppo Choosy o no... magari è solo la paga da fame che pretendono di dare che impedisce di trovare lavoratori.

    La realtà è che queste statistiche sono completamente irrealistiche.
    Dove dicono per esempio: "il 36% delle imprese italiane ha difficoltà a reperire sul mercato figure professionali qualificate, soprattutto in campo ingegneristico
    , ma anche amministrativo, finanziario e commerciale." Basta leggere cosa scrivono ingegneri su forum e social per comprendere quanto siano incazzati neri per la mancanza di lavoro, non perchè non lo cerchino, bensì perchè ai colloqui si trovano sempre in decine in fila per 1 posizione dopo mesi di ricerca, posizione che non si sa mai da chi viene occupata. E tutto ciò è ovvio. Se la politica liberista permette all'industria di delocalizzare all'estero per speculare maggiormente sui costi delle commesse/manodopera, perdendo così il 25% dell'industria italiana, cos'altro dovremmo aspettarci? assunzioni? ingegneri occupati? lavoro per operai? statistiche falsate?
    meditate...

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