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martedì 24 giugno 2014

IN ITALIA IL LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE FUNZIONA!

Malgrado le difficoltà imposte dalla difficile fase economica, nel 2013 i lavoratori in somministrazione sono stati ben 482.077, il 2,6% in più rispetto all’anno precedente! In ripresa anche il numero di missioni avviate: 1.129.692. Sul 2012 l'indicatore fa registrare un incremento del 7,8 per cento.
Si conferma, pertanto, la tendenza positiva del settore, seppure i volumi sono ancora inferiori complessivamente rispetto al periodo pre-crisi.




Tra i settori di gran lunga il più rilevante rimane il manifatturiero, crescono tuttavia i servizi: istruzione, assistenza e sanità, in primis.
La durata media delle missioni nel 2013 è di 43,2 giorni. Il numero delle missioni avviate per singolo lavoratore passa da 2,23 del 2012 a 2,34 del 2013.
Sono alcuni dei dati elaborati dal Centro Studi costituito da Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, con i sindacati di categoria.

«Il sistema Paese può contare sulla rete delle nostre Agenzie per il Lavoro per favorire la competitività e l’occupazione di qualità» – ha dichiarato Luigi Brugnaro, Presidente di Assolavoro. «L’apertura di una stagione di riforme su vari fronti, a cominciare dal lavoro, rappresenta una grande opportunità per rinnovare in profondità l’Italia e le sue articolazioni territoriali».
«Le Agenzie per il Lavoro sono pronte a svolgere sempre più il proprio ruolo sia contribuendo a qualificare il mercato e la sua legislazione, sia lavorando fianco a fianco con le aziende che trainano la competitività del Paese e che sono quelle
- ha aggiunto Brugnaro - che non cercano scorciatoie (come il lavoro irregolare o sottopagato), ma puntano su competenza e qualità, con tutte le garanzie contrattuali».
«L’invito ai giovani e a chiunque cerca un lavoro è a non scoraggiarsi. A entrare in una delle 2.500 filiali delle Agenzie per il Lavoro presenti sul territorio. I servizi sono tutti gratuiti, il lavoro in somministrazione garantisce i diritti, le tutele e la retribuzione del lavoro dipendente, oltre a prestazioni aggiuntive. È vero che i dati sull’occupazione sono tali per cui non per tutti ci sarà immediatamente una occasione, però insistendo e puntando su crescita delle competenze e disponibilità a sperimentarsi col tempo le opportunità vengono. I singoli e il Paese nel suo insieme hanno bisogno di recuperare fiducia, negli ultimi mesi la sensazione è che vi sia un miglioramento su questo fronte, molto ancora tuttavia resta da fare»
– ha concluso il Presidente di Assolavoro.




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