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lunedì 23 dicembre 2013

IL MERCATO DEL LAVORO SECONDO MATTEO RENZI

Ieri, 22 dicembre 2013, il neosegretario del PD Matteo Renzi ha parlato di legge elettorale, costi della politica e soprattutto di mercato del lavoro nella trasmissione di Rai Tre "Che Tempo Che fa", condotta da Fabio Fazio.

Ecco, in sintesi, il Piano Lavoro di Renzi: "L'ingresso al mondo del lavoro con co.co.co ecc, crea impossibilità di fare progetti su di sé, nella nostra proposta sul lavoro si prevede dopo un primo periodo di prova un contratto a tempo indeterminato, flessibilità in entrata e in uscita ma poi, se si perde il lavoro. Lo Stato deve farsi carico di quella persona: ora c'è solo la cassa integrazione o alcuni sussidi particolari noi diciamo un sussidio unico per 2 anni, una indennità che gli consente di vivere. La discussione solo articolo 18 sì o no ci riporta alla casella di partenza. Non è importante un articolo ma semplificare per dare garanzie a tutti. La rivoluzione sul lavoro è possibile se tutti abbandoniamo le certezze altrimenti se ripartiamo da solito percorso perdiamo la strada per tornare a casa. Sul lavoro sarà presentato un piano a gennaio e darà modo di uscire dal dibattito su quanto dura il governo: il governo fa le cose non è che si occupa di quanto deve durare». Inoltre il segretario del Pd propone il servizio civile obbligatorio, da svolgere in Europa."
Quindi: maggior semplicità dell'impianto normativo che regola il mercato del lavoro; contratto unico a tempo indeterminato (dopo un doveroso periodo di prova); sussidi biennali a sostegno di chi perde il lavoro; articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori da rivedere.
Come nostra abitudine e seguendo una precisa linea editoriale, non intendiamo prendere una posizione "politica" sulla questione. La nostra speranza, come quella di molti italiani, è principalmente legata alla costruzione di un nuovo sistema lavoro incentrato sulle reali esigenze del Paese, della aziende e dei lavoratori. Dunque, spazio alla realtà e alla concretezza nelle decisioni, sin qui sempre ideologicamente e politicamente ridotte a pasticci normativi di quarta categoria!

Per vedere l'intervista in versione integrale cliccare sul link che segue:
IL MERCATO DEL LAVORO SECONDO MATTEO RENZI


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