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martedì 12 novembre 2013

DOVE CERCARE E TROVARE LAVORO IN ITALIA

Dove cercare e trovare lavoro in Italia? La regione dove è più facile trovare un impiego è il Trentino Alto Adige, con un tasso di disoccupazione del 5,1%! E' quanto emerge dall'ultima indagine Istat sulla disoccupazione in Italia!

Seguono il Veneto con il 6,6%, il Friuli Venezia Giulia (6,8%), la Valle d'Aosta e l'Emilia e Romagna (7,1%), la Lombardia (7,5%). Alle ultime posizioni la Sicilia con il 18,6%, la Campania e la Calabria (a pari merito con il 19,3%). Altre curiosità? La disoccupazione maschile è maggiore di quella femminile solo in Valle d'Aosta (+0,3%) e Basilicata (+0,1%).
Anche per quanto concerne l'occupazione giovanile il Trentino Alto Adige è leader nella classifica! I giovani tra i 15 e i 24 anni che non hanno un lavoro sono il 15,2%, contro il 40,1% a livello nazionale!!!!!
Dopo avere letto questi dati la considerazione, per quanto banale, è una sola: crisi o non crisi, il sistema Italia è ancora lontano dal quel concetto di unità nazionale che stiamo inseguendo da oltre 150 anni!

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1 commento:

  1. veramente le statistiche sono dopate dal fatto che in Italia si considerano come lavoratori coloro che sono in mobilità, le false partite iva coilvolte in sistemi multilevel o schemi a cottimo (procuri contratto ti dò percentuale) e che spesso non recepiscono stipendio per mesi e mesi (la partita iva viene chiusa dopo 3 anni in cui non si fattura niente). Poi se non erro anche stage e tirocini vengono considerati come impiego. In Spagna, Germania (dove il reddito di cittadinanza è stimato in 1600 euro, pari ad uno stipendio medio italiano) per esempio non è così. I disoccupati sono anche persone in mobilità che ricevono il reddito di cittadinanza....soldi che usano per i consumi e possono reinvestire per avviare uno studio professionale o una propria attività professionale.
    Il nostro invece è il paese del Trota a 12 mila euro messo in regione dal padre, che si compra la laurea in Albania. Per questo e per tutti i nostri altri rappresentanti politici degli ultimi 40 anni meritiamo l'estinzione.

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