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domenica 28 luglio 2013

IL MERCATO DEL LAVORO NEI PROSSIMI 10 - 20 ANNI

Il mercato del lavoro dei prossimi 10 - 20 anni sarà caratterizzato dall'estinzione di alcune figure professionali, dalla nascita di nuove, dalla rivalutazione di alcune e da una totale flessibilità e mutabilità che porterà le persone a cambiare radicalmente lavoro per almeno tre o quattro volte nell'arco della loro esistenza.





I dati arrivano dagli ultimi studi condotti dal Bureau of labor statistics del Dipartimento americano del Lavoro.
Ebbene, la classifica delle figure professionali più richieste vede al primo posto l’infermiera (e altre figure sanitarie o legate comunque alla cura della persona). Un dato che si ricollega al costante aumento dell'aspettativa di vita delle persone, un aspetto che incide positivamente anche sul settore assicurativo per l’assistenza sanitaria e negli investimenti per la ricerca scientifica, dai farmaci ai macchinari, dalla robotica alla biotecnologia.
Nuove professionalità molto richieste saranno quelle dell'home career, assistenti di anziani nelle case; gli experimental therapist, che proporranno trattamenti alternativi ai pazienti; il memory augmentation surgeon, il medico che aiuterà gli anziani a conservare la memoria; il body part maker, che produrrà in laboratorio membra o tessuti per ricostruire il corpo umano; il nano-medico, che creerà microimpianti di monitoraggio della salute o automedicazione dei malati; il bioinformationist, lo scienziato che combinerà la genetica con lo sviluppo di medicinali e terapie cliniche; il geomicrobiologist, che studierà come i microrganismi possono dare nuovi farmaci o combattere l’inquinamento; il compcierge, cioè il portiere d’albergo addestrato per guasti a computer e informatica; il broadband architect, un elettricista del futuro capace di organizzare i contenuti interattivi di internet sulle tv in casa; il digital architect, evoluzione dell’odierno architetto che disegnerà edifici virtuali; esperti delle stampanti 3D, che utilizzano materiali plastici sparati dal laser per costruire oggetti a piacimento.

Nel Vecchio continente la crescita di posti di lavoro si concentrerà in tre aree chiave: l’economia verde, i servizi sanitari, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
In ambito energetico, ormai indispensabile è l’energy manager, che dovrà tagliare i consumi di edifici pubblici, privati e aziende. Fra le figure emergenti, spiccano il manager delle stazioni di rifornimento d’idrogeno e il riciclatore di uranio (per convertire quello usato a fini militari in materiale per le centrali nucleari). Contro l’esplosione delle emissioni nocive si svilupperanno il traceability manager, che studierà l’intera catena dei fornitori per evitare di comprare prodotti troppo inquinanti, o il «cloud controller», per verificare la capacità di riflettere le radiazioni solari delle nuvole sopra le nostre teste. E, ancora, il riciclatore tecnologico, per smaltire o riciclare la tecnologia in disuso.

Quando e come si avvereranno con esattezza queste previsioni è difficile dirlo. Sono comunque utili per aggiustare il tiro quando e se si sarà in procinto di scegliere un percorso scolastico, un corso, un master o un'opportunità lavorativa.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere questo interessantissimo articolo pubblicato sul sito del settimanale Panorama:
http://economia.panorama.it/lavoro/futuro-figli

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