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martedì 12 febbraio 2013

A MILANO SI E' PARLATO DI LAVORO GRAZIE A GI GROUP


Tempo indeterminato, flessibilità in entrata, ammortizzatori sociali, produttività e costo del lavoro, ruolo dei sindacati, norme e dati sul lavoro, giovani e lavoro, pensioni e over 50, donne e lavoro. Questi i temi dibattuti lunedì 11 febbraio 2013 durante un interessantissimo evento organizzato dall'agenzia per il lavoro Gi Group nel suo quartiere generale milanese, il Palazzo del Lavoro in Piazza IV Novembre.

Un'occasione davvero unica, alla quale abbiamo partecipato anche noi di HelpLavoro, pensata e organizzata da Gi Group per dare un contributo reale e concreto al dibattito politico ed economico sul presente e sul futuro Sistema Lavoro in Italia.
L'incontro, introdotto e presentato da Stefanno Colli Lanzi, CEO di Gi Group, si è sviluppato principalmente sul confronto tra due luminari del settore: Carlo Dell’Aringa, Direttore C.R.E.L.I dell'Università Cattolica di Milano, candidato alla Camera per il Partito Democratico e Pietro Ichino, Professore di Diritto del Lavoro candidato al Senato per la lista "Con Monti per l'Italia". Assente, causa maltempo, Mariastella Gelmini, ex Ministro dell'Istruzione e deputato del Popolo della Libertà.

Dal dibattito sono emersi alcuni punti fermi, necessari per puntare a un vero sviluppo occupazionale in Italia: valorizzare l'orientamento, l'apprendistato e la riqualificazione professionale per i giovani e i meno giovani; investire su misure e agevolazioni in grado di rendere sempre più conveniente assumere a tempo indeterminato; incrementare l'utilizzo dell'outplacement, cioè i servizi di collocamento e formazione professionale finanziati dalle aziende, per favorire il reingresso nel mondo produttivo dei dipendenti licenziati.
Gli interventi, tutti basati sul presupposto che non esiste una ricetta magica in grado di risolvere in toto il problema della disoccupazione, elemento fisiologico di qualsiasi sistema economico e produttivo, hanno messo in luce quanto sia importante proseguire nel cammino sino ad ora compiuto.

Secondo Gi Group, per voce di Colli Lanzi, il contratto di assunzione a tempo indeterminato deve tornare al centro dell'agenda politica del lavoro. Non solo, in Italia la flessibilità delle assunzioni dovrebbe essere gestita dalle agenzie autorizzate, unici operatori in grado di garantire flessibilità alle aziende e sicurezza - legalità ai candidati. Sempre di Gi Group, la proposta di abbattere i costi contributivi e retributivi dell'apprendistato, che andrebbero drasticamente diminuiti, così come avviene nella virtuosa Germania. Altra necessità, secondo Colli Lanzi, è quella di rendere obbligatori i servizi di outplacement per coinvolgere e responsabilizzare economicamente le aziende: chi licenzia un dipendente deve finanziare il percorso di formazione, riqualificazione e reinserimento del candidato nel mercato del lavoro.
Sulla stessa lunghezza d'onda, anche se con valutazioni e considerazioni in parte diverse tra loro, Ichino e Dell'Aringa, il primo incline a implementare e migliorare gli strumenti oggi in vigore, anche con una collaborazione pubblico - privato più intensa, il secondo propenso a un intervento di modifica più radicale e più in linea con gli standard europei.

Per avere una panoramica video - audio e testuale sull'incontro cliccate sul link che segue:
A MILANO SI E' PARLATO DI LAVORO GRAZIE A GI GROUP


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